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martedì, 13 maggio 2008

«Da una poesia alla premiazione di un concorso».
 

            È vero, sono stato premiato con una poesia. I dirigenti del concorso nazionale, indetto dall’UNITALSI di Brindisi, mi hanno fatto pervenire la seguente motivazione.

 
 
 
1° CONCORSO NAZIONALE
DI
ARTE E POESIA
“BATTITI D’ARTE”
 
 
 
“BAMBOLINA”
DI
FRANCO POZZI
4° PREMIO EX – AEQUO
 
MOTIVAZIONE
 

         La breve, ma intensa lirica, ci inchioda subito allo scranno dell’attenzione. Non possiamo non considerare che il poeta è un “disabile” che “nel cuore”, però, “porta tanto amore”. Lo stesso amore che nutre anche la sua “bambolina”, la sua ispiratrice, la sua forza. Lo stesso amore che alberga in noi attenti lettori che ci diciamo normali.

 

         Il poeta crede nella forza trascinatrice dell’amore e ci invita tutti a farlo – l’amore, quello vero, disinteressato, sincero – “sgorgare fuori come una cascata variopinta di mille colori”. Con questi versi l’autore dà prova di alto lirismo e di attaccamento alla vita. Si dice convinto che, pur nelle difficoltà, lui e noi e la sua “bambolina”, “dobbiamo sconfiggere il male”, dobbiamo annientare “tutto il male che ci hanno fatto mangiare”. Ce lo dice con una forza che disarma e fa ben sperare in un futuro migliore.

 
 
 
Ceglie Messapica, 10.5.2008                                                                      LA GIURIA

Postato da: Pozzi57 alle 20:35 | link | commenti |

martedì, 22 aprile 2008

«Dagli auguri di Pasqua ad una poesia».
 
 
                                                Perdere per amare
 

                                                Sono sempre qui in questa stanza

                                                dove passo giornate e giornate a scriverti,

                                                ma tu non sei soddisfatta;

 

                                                ci conosciamo da molti anni,

                                                ma cosa hai;

 

                                                perché sei così irrequieta,

                                                perché sbatti tutto per terra,

                                                come una bambina capricciosa.

 

                                                Cosa mi dici,

                                                non ami la vita.

 
                                                No,

                                                non dire così;

 
                                                credimi,

                                                la vita è bellissima;

 

                                                per amarla è semplicissimo,

                                                basta spogliarsi di tutto;

 

                                                dal nostro egoismo,

                                                e dalle nostre schiavitù,

                                                le quali ci tengono costantemente prigionieri,

 

                                                vieni a me piccola:

                                                ti insegnerò ad amare,

                                                con il mio splendido amore,

                                                fatto di sacrifici e di rinunce.

Postato da: Pozzi57 alle 15:41 | link | commenti |

martedì, 18 marzo 2008

«Dalla nuova pubblicazione agli auguri di Pasqua».
 

            Augurando una Buona Pasqua a tutti i lettori del mio blog, vi ricordo, se passate in libreria della vostra città, di dare una sbirciata nel settore della poesia contemporanea fosse già uscito il mio libro intitolato «La voce del cuore» edito dalla casa editrice «Libroitaliano World» di Ragusa.

Postato da: Pozzi57 alle 15:57 | link | commenti |

venerdì, 22 febbraio 2008

«Da una poesia alla nuova pubblicazione».
 

            È vero, ho pubblicato un nuovo libro. Oltre essere disponibile online sul sito www.libroitaliano.it sarà in tutte le librerie d’Italia a partire dalla metà di marzo in poi. Il libro si intitola «La voce del cuore» edito dalla casa editrice «Libroitaliano World» di Ragusa.

Postato da: Pozzi57 alle 15:25 | link | commenti |

domenica, 27 gennaio 2008

«Dagli auguri di Natale ad una poesia».
 
 

                                                Il mondo

 

                                                Vorrei telefonarti, ma non posso!

                                                Vorrei salire le scale, ma non posso!

                                                Voremo darci un bacio, ma non possiamo.

                                                Voremo fare l’amore, ma non possiamo.

                                                Possiamo solo fare la guerra.

Postato da: Pozzi57 alle 09:59 | link | commenti |

lunedì, 24 dicembre 2007

«Da una poesia agli auguri di Natale».
 
 

    Buon Natale, e che l’anno che deve iniziare fra qualche giorno sia un anno pieno di felicità per tutto il mondo.

Postato da: Pozzi57 alle 09:14 | link | commenti |

giovedì, 29 novembre 2007

«Da chi non ha rispetto per l’altro ad una poesia».
 
 
            Sentirsi soli in un giorno di festa
 
            Mi sento profondamente solo
            in questo giorno di Pasqua 2005;
 
            intorno a me
            nessuno c’è,

            neppure un semplicissimo bau di un cane.

 
            Alcuni erroneamente pensano
            che abbia tanti amici;
 
            in verità ti dico
            non ho nessuno attorno a me,

            perché si sono volatilizzati nel nulla.

 

            La mia fortuna è quella di avere una fibra d’acciaio,

            capace di sopportare qualsiasi peso si posi;

 
            fibra d’acciaio,
            o fibra d’amore?
 
            L’acciaio,
            anche se è di prima scelta,
            prima o poi si indebolisce,
            come tutte le cose materiali;
 
            l’amore invece,
            non si indebolisce mai,
            perché è linfa vitale per ogni uomo.
 
            Chi non porta dentro questa linfa,
            non vive,
            e non fa vivere;
 
            chi ha questa linfa,
            porta tantissima carica in sé,

            da far cambiare la vita ad un individuo.

 
            Amore,
            aiutami tu,
            a farmi ritrovare la via smarrita;
 

            non guardare alle difficoltà oggettive,

            guarda piuttosto a ciò che ti posso offrire.

 
            Credimi,
            ti posso offrire tantissimo;
 
            dicendo questo,
            non ti voglio prendere in giro,
            come potrebbero fare tanti altri,

            perché conosco troppo bene la solitudine.

 
            Quando una persona si sente sola,

            come sta succedendo a me in questi giorni,

            sto male,
            sto tanto male;
 
            avrei bisogno di parlare

            per scaricare tutta la tensione che mi porto dentro.

 
            Tutto ciò me lo hai sempre negato,
            chissà perché;
 

            forse perché hai paura di farmi del male,

            o forse non hai mai incontrato un uomo

            che ti sapesse capire veramente fino in fondo.

 
            Chissà,
            chissà come è realmente la storia;
 
            se un giorno
            ci ameremo,
            oppure no.
 
            Ascoltami una volta soltanto,

            ascolta cosa ti vuol dire la voce del mio cuore

            in questo giorno di festa,
            dove Cristo morendo sulla croce,
            è risorto a nuova vita.
 
            Avvolgimi in un manto di seta,

            come se fossi una reliquia del valore inestimabile;

 

            fammi sentire tutta la potenza del tuo amore su di me,

            guarendo tutte le ferite ancora aperte.

 
            Il tuo amore immenso
            può fare tutto questo,

            facendo cambiare radicalmente la mia vita;

 
            amami,

            ti riappagherò come nessun uomo ha mai fatto.

Postato da: Pozzi57 alle 10:43 | link | commenti |

lunedì, 08 ottobre 2007

«Da una poesia a chi non ha rispetto per l’altro».
 

            Cari lettori di ciacolandia.com scusate se ribadisco questo concetto ma sta alla base di un qualsiasi rapporto. Il rispetto è amore, e chi crede di fare bel bene ma non ha rispetto per l’altro si sbaglia di grosso.

Postato da: Pozzi57 alle 11:10 | link | commenti |

lunedì, 17 settembre 2007

«Dal regno di Dio ad una poesia».
 
 
                                   Pensieri
 

                                   Quasi ogni giorno questa scatoletta

                                   mi propone scena di violenza e di morte,

                                   anche oggi ci sono stati morti per niente;

 

                                   dalla disperazione di queste notizie

                                   mi getto di gran carriera nel mio giaciglio,

                                   per non rimaner solo come un cane

                                   accendo il transistor che tengo costantemente con me;

 

                                   non contento di questo risultato

                                   apro un manoscritto,

                                   per la verità,

                                   primo che mi capita fra le mani;

 

                                   leggo un qualcosa di giusto,

                                   di molto giusto;

 

                                   leggo queste testuali parole:

                                    “chiedi e ti sarà dato”.

 

                                   Preso da una ondata di ottimismo dalle parole appena lette

                                   mi svesto velocemente,

                                   appoggiando l’indumenti su una carrega mezza scassata,

                                   proprio come la vita dell’uomo.

 

                                   In lontananza un cuscino gigantesco su cui riflettere

                                   sulle mille e una interrogazioni che mia moglie mi pone

                                   sul perché stiamo ancora insieme;

 
                                   sedendomi,

                                   da un buco nero lasciato aperto per il gran caldo

                                   un fascio di luce mi abbaglia,

                                   facendomi sentire più sicuro sulle mie convinzioni.

 

                                   Mi rilasso,

                                   appennicandomi in un sonno profondo.

 

                                   Al mio risveglio sento sghignazzare i miei bimbi,

                                   chissà cosa desiderano comunicarmi con la loro innocenza;

 

                                   adesso non si accontentano più di niente neanche loro,

                                   ricordo quando ero un bimbo io,

                                   mia madre per tenermi al calduccio del camino,

                                   dal niente,

                                   faceva nascere un bel prato verde;

 
                                   poi,

                                   come se non bastasse,

                                   nei momenti liberi che aveva,

                                   si metteva a dipingere questa gigantografia

                                   che conservo tutt’oggi.

Postato da: Pozzi57 alle 10:35 | link | commenti |

sabato, 11 agosto 2007

«Dalla ricorrenza di oggi al regno di Dio».
 

            Pur non credendo in un Dio ben preciso, sono stra sicurissimo che il suo regno sia già su questa terra. Lo puoi trovare ovunque e dovunque tu sia, perché il regno di Dio è rispetto e amore che una qualsiasi persona a per l’atro. Con il passare dei secoli l’uomo si è emancipato, e con la sua emancipazione ha creato macchine infernali capaci di distruggere ogni cosa Fame, sete, carestie, guerre, droghe, effetto serra, ecc, ecc, ecc, stanno pian piano il pianeta terra. Ma nonostante tutto questo sfacelo creato dalla mano dell’uomo il regno di Dio è sempre qui in mezzo a noi. Per trovarlo basta soltanto spogliarsi dai nostri egoismi, e donare amare all’altro come se facesse parte integrante di noi stessi. Ecco cosa è il regno di Dio per me, e per te cosa è?

Postato da: Pozzi57 alle 16:54 | link | commenti |