Sito di poesia e di storia vissuta
Biografia di Franco Pozzi
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È vero, sono stato premiato con una poesia. I dirigenti del concorso nazionale, indetto dall’UNITALSI di Brindisi, mi hanno fatto pervenire la seguente motivazione.
La breve, ma intensa lirica, ci inchioda subito allo scranno dell’attenzione. Non possiamo non considerare che il poeta è un “disabile” che “nel cuore”, però, “porta tanto amore”. Lo stesso amore che nutre anche la sua “bambolina”, la sua ispiratrice, la sua forza. Lo stesso amore che alberga in noi attenti lettori che ci diciamo normali.
Il poeta crede nella forza trascinatrice dell’amore e ci invita tutti a farlo – l’amore, quello vero, disinteressato, sincero – “sgorgare fuori come una cascata variopinta di mille colori”. Con questi versi l’autore dà prova di alto lirismo e di attaccamento alla vita. Si dice convinto che, pur nelle difficoltà, lui e noi e la sua “bambolina”, “dobbiamo sconfiggere il male”, dobbiamo annientare “tutto il male che ci hanno fatto mangiare”. Ce lo dice con una forza che disarma e fa ben sperare in un futuro migliore.
Sono sempre qui in questa stanza
dove passo giornate e giornate a scriverti,
ma tu non sei soddisfatta;
ci conosciamo da molti anni,
ma cosa hai;
perché sei così irrequieta,
perché sbatti tutto per terra,
come una bambina capricciosa.
Cosa mi dici,
non ami la vita.
non dire così;
la vita è bellissima;
per amarla è semplicissimo,
basta spogliarsi di tutto;
dal nostro egoismo,
e dalle nostre schiavitù,
le quali ci tengono costantemente prigionieri,
vieni a me piccola:
ti insegnerò ad amare,
con il mio splendido amore,
fatto di sacrifici e di rinunce.
Augurando una Buona Pasqua a tutti i lettori del mio blog, vi ricordo, se passate in libreria della vostra città, di dare una sbirciata nel settore della poesia contemporanea fosse già uscito il mio libro intitolato «La voce del cuore» edito dalla casa editrice «Libroitaliano World» di Ragusa.
È vero, ho pubblicato un nuovo libro. Oltre essere disponibile online sul sito www.libroitaliano.it sarà in tutte le librerie d’Italia a partire dalla metà di marzo in poi. Il libro si intitola «La voce del cuore» edito dalla casa editrice «Libroitaliano World» di Ragusa.
Il mondo
Vorrei telefonarti, ma non posso!
Vorrei salire le scale, ma non posso!
Voremo darci un bacio, ma non possiamo.
Voremo fare l’amore, ma non possiamo.
Possiamo solo fare la guerra.
Buon Natale, e che l’anno che deve iniziare fra qualche giorno sia un anno pieno di felicità per tutto il mondo.
neppure un semplicissimo bau di un cane.
perché si sono volatilizzati nel nulla.
La mia fortuna è quella di avere una fibra d’acciaio,
capace di sopportare qualsiasi peso si posi;
da far cambiare la vita ad un individuo.
non guardare alle difficoltà oggettive,
guarda piuttosto a ciò che ti posso offrire.
perché conosco troppo bene la solitudine.
come sta succedendo a me in questi giorni,
per scaricare tutta la tensione che mi porto dentro.
forse perché hai paura di farmi del male,
o forse non hai mai incontrato un uomo
che ti sapesse capire veramente fino in fondo.
ascolta cosa ti vuol dire la voce del mio cuore
come se fossi una reliquia del valore inestimabile;
fammi sentire tutta la potenza del tuo amore su di me,
guarendo tutte le ferite ancora aperte.
facendo cambiare radicalmente la mia vita;
ti riappagherò come nessun uomo ha mai fatto.
Cari lettori di ciacolandia.com scusate se ribadisco questo concetto ma sta alla base di un qualsiasi rapporto. Il rispetto è amore, e chi crede di fare bel bene ma non ha rispetto per l’altro si sbaglia di grosso.
Quasi ogni giorno questa scatoletta
mi propone scena di violenza e di morte,
anche oggi ci sono stati morti per niente;
dalla disperazione di queste notizie
mi getto di gran carriera nel mio giaciglio,
per non rimaner solo come un cane
accendo il transistor che tengo costantemente con me;
non contento di questo risultato
apro un manoscritto,
per la verità,
primo che mi capita fra le mani;
leggo un qualcosa di giusto,
di molto giusto;
leggo queste testuali parole:
“chiedi e ti sarà dato”.
Preso da una ondata di ottimismo dalle parole appena lette
mi svesto velocemente,
appoggiando l’indumenti su una carrega mezza scassata,
proprio come la vita dell’uomo.
In lontananza un cuscino gigantesco su cui riflettere
sulle mille e una interrogazioni che mia moglie mi pone
sul perché stiamo ancora insieme;
da un buco nero lasciato aperto per il gran caldo
un fascio di luce mi abbaglia,
facendomi sentire più sicuro sulle mie convinzioni.
Mi rilasso,
appennicandomi in un sonno profondo.
Al mio risveglio sento sghignazzare i miei bimbi,
chissà cosa desiderano comunicarmi con la loro innocenza;
adesso non si accontentano più di niente neanche loro,
ricordo quando ero un bimbo io,
mia madre per tenermi al calduccio del camino,
dal niente,
faceva nascere un bel prato verde;
come se non bastasse,
nei momenti liberi che aveva,
si metteva a dipingere questa gigantografia
che conservo tutt’oggi.
Pur non credendo in un Dio ben preciso, sono stra sicurissimo che il suo regno sia già su questa terra. Lo puoi trovare ovunque e dovunque tu sia, perché il regno di Dio è rispetto e amore che una qualsiasi persona a per l’atro. Con il passare dei secoli l’uomo si è emancipato, e con la sua emancipazione ha creato macchine infernali capaci di distruggere ogni cosa Fame, sete, carestie, guerre, droghe, effetto serra, ecc, ecc, ecc, stanno pian piano il pianeta terra. Ma nonostante tutto questo sfacelo creato dalla mano dell’uomo il regno di Dio è sempre qui in mezzo a noi. Per trovarlo basta soltanto spogliarsi dai nostri egoismi, e donare amare all’altro come se facesse parte integrante di noi stessi. Ecco cosa è il regno di Dio per me, e per te cosa è?