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Biografia di Franco Pozzi
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«Dal dono d’amare alla realizzazione di un sogno».
Finalmente si sta realizzando uno dei tantissimi sogni che mi porto nel cuore, quello di essere stato capace di pubblicare il libro. Una bella soddisfazione visto che non ho avuto spinte da nessuno. Il libro non è altro che una raccolta di poesie ispirate al mio amore Patty, inserendole poi in un capitolo ben preciso della mia vita.
La realizzazione di questo sogno non è tanto vedere il libro stampato, bensì comunicare ai nostri giovani, insegnando loro cosa vuol dire amare, con la propria esperienza di vita.
Ieri non mi è stato possibile aggiornare il sito... Buona domenica a tutti.
«Dal significato di una presenza al dono d’amare».
Amare è il dono più bello che un individuo si porta dentro. Amare significa mettersi a completa disposizione dell’altro, in dedizione assoluta, come per esempio Patty ama la sua piccolina ormai ventunenne, o quella donna che lavora qua da noi che ha il compito di accudire un uomo gravemente ammalato. Queste due figure molto diverse fra loro, ma molto simili nell’amare il prossimo, mi danno forza e coraggio per questa splendida avventura chiamata vita, perché guardando il loro cammino, sono spinto ulteriormente ad amare tutto e tutti, meglio di quanto non riesca già a fare.
«Dal bisogno di amare al significato di una presenza».
In questi giorni di feste natalizie, mi sono reso veramente conto di quanto sia importante la presenza di una persona vicino a me. La persona che viene qua per lavoro, o per fare soltanto del puro volontariato, va valorizzata al massimo, perché senza di questa non sono niente, in quanto disabile al cento per cento, inoltre bisogno amarla per ciò che è, senza pretendere chissà che cosa, perché niente mi è dovuto.
Mancanza di te
Una finestra annebbiata,
proprio come il mio cuore;
senza di te
questa casa è priva di calore;
è come se dentro di me
ci fosse un vuoto incolmabile.
Mi manca la tua dolcezza e il tuo affetto,
che ogni giorno gratuitamente mi sai donare;
mi manca il tuo amore,
senza del quale non so più vivere.
Non aver paura piccola,
donati a me,
con il nostro splendido amore,
vivremo uniti per l’eternità.
«Dall’essere vitali nel vivere al bisogno di amare».
L’amore è la cosa più bella che un individuo si porta dentro, e per quanto mi riguarda non potrei vivere senza amare il mio simile. Sento il bisogno di amare per vivere, perché la vita è amore, e non potrebbe essere altrimenti, in quanto non avrebbe senso vivere. Nel lontanissimo 1974 scrissi questa poesia.
L’Amore
Oh .........,
tu sei il sole,
che scalda un cuor spento,
fai rinascere quest’anima
ormai putrefatta
con il tuo amor.
Nella poesia faccio riferimento ad un cuore spento ed a un’anima in putrefazione, cioè la mia. Sentivo che il cuore batteva nel petto per far vivere il mio corpo, ma la mia anima era assente, perché non capivo il vero valore della vita. Un bel giorno stufo di questa situazione, mi sono chiesto: ‘Franco Pozzi cosa vuole fare della sua vita?’ E’ stato soltanto dopo che mi sono posto questa domanda che ho iniziato a vivere ed amare l’altro. Adesso senza l’altro vicino, non saprei proprio come fare a vivere, perché dentro di me sento una forza nuova, la quale mi spinge e mi sostiene ad andare sempre in avanti, in questa splendida avventura chiamata vita.
«Da una cosa che mi è realmente accaduta all’essere vitali nel vivere».
Bisogna essere vitali in qualsiasi circostanza nel vivere il quotidiano; bisogna sorridere alla vita, anche quando non gira come vorresti. Perché tutto ciò accada, bisogna che l’individuo impari ad apprezzare quello che ha, altrimenti resterà un eterno scoglionato di tutto e non si accontenterà mai di niente.
«Da una canzone che ho scritto ad una cosa che mi è realmente accaduta».
Chissà chi sono i veri disabili, se quelli che hanno qualche menomazione fisica, o quelli che hanno braccia e gambe sane per camminare, ma che non hanno la pazienza di stare ad aspettare e ascoltare il diverso?
Vi faccio questa piccolissima domanda perché l’altra sera mi sono ritrovato davanti un piatto che io non avevo chiesto, in quanto avevo del riso in bocca, e non potevo parlare, perché se l’avessi fatto mi usciva tutto fuori.
Per quanto mi riguarda sono convintissimo che l’uguaglianza si possa ottenere, come ho espresso in questa poesia scritta un po’ di tempo fa.
L’uguaglianza
Sei unica e splendente,
proprio come me;
l’unicità che ci unisce
si chiama diversità;
l’unicità e diversità si sposeranno
soltanto dopo che l’uomo avrà capito
l’uguaglianza che ci unisce.
«Dal riconoscersi per ciò che si è ad una canzone che ho scritto».
E’ vero, questo spastichino tutto pelle e ossa ha scritto anche una canzone. L’ho scritta perché una ragazza mi aveva chiesto di scrivere un testo da musicare, così circa due anni fa scrissi questa spece di canzonetta, che oggi dedico a tutti voi.
UNA CANZONE PER TE
Libertà è amore
eh eh eh.
Libertà è amore
eh eh eh.
Libertà è amore
eh eh eh.
L’uomo è nato libero ma ovunque è in catene,
perché non si accontenta ormai più di niente,
giustiziando ingiustamente
i suoi simili nel nome della sua libertà;
ma esso non sa che la libertà
non si vende e ne si compra,
perché siamo nati da uno stessa madre e da uno stesso padre.
O madre o padre che mi avete generato,
aiutatemi voi a far capire ai miei fratelli e al mondo intero che
la libertà è amore.
Libertà è amore
eh eh eh.
Libertà è amore
eh eh eh.
Libertà è amore
eh eh eh.
Figlio nostro carissimo,
il tuo canto d’amore si innalza sin quassù;
la colpa non è nostra
perché vi abbiamo generato tutti uguali;
ma qualche tuo fratello ha perso il nesso della ragione
nel nome della sua libertà,
guarda cosa è stato capace di fare,
su questa benedettissima terra che noi abbiamo creato.
Se tuo fratello vorrà davvero la libertà,
dovrà imparare ad amare,
perché la libertà è fratellanza e amore fra i popoli.
(Ritornello ripetuto 2 volte)
Libertà è amore
eh eh eh.
Libertà è amore
eh eh eh.
Libertà è amore
eh eh eh.
Tutt’oggi la canzone non è stata musicata, per cui se qualcuno di voi fosse interessato a farlo, è pregato di farsi avanti.
Ok ragazzi si riparte alla grande, da domani riprendo ad aggiornare quotidianamente il sito, con mille sorprese...
Non posso pubblicare perché ci sono dei problemi su www.splinder.con Comunque lunedì 17 mi vedrò con l'editore per la firma del contratto.