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Biografia di Franco Pozzi
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«Dalla definizione dell’amore alla sorgente della vita».
Chissà com’è nato veramente l’essere umano, e chissà quanto potrà campare ancora il nostro mondo. Questi due misteri non hanno una risposta ben precisa, perché nessuno lo sa con esattezza, tuttavia alla base della vita c’è il rispetto per l’atro, senza del quale l’uomo non può vivere, perché il rispetto è amore.
«Dall’affettività alla definizione dell’amore».
In questi giorni che non ho fatto gli aggiornamenti quotidiani sul sito, mi sono cervellato per trovare una definizione veritiera del sentimento dell’amore. Ecco le mie semplici conclusioni in merito.
Penso che in qualsiasi rapporto si desideri istaurare con l’altro ci voglia amore. Ma cos’è l’amore? L’amore è la completa donazione all’altro, e chi ama con il cuore lo sa benissimo che è così, perché non ci sono alternative.
«Dall’avvenimento all’affettività».
Chi pensa che l’affettività sia soltanto fare del sesso si sbaglia di grosso, perché l’affettività è tutto tranne che fare sesso. L’affettività è il sapersi donare gratuitamente all’altro, ascoltandolo in silenzio.
«Dall’11 Settembre 2005 all’avvenimento».
Se tutto andrà per il verso giusto, fra un paio di mesi, ci sarà un altro avvenimento riguardante il mio libro, perché il comune di Porto San Giorgio mi ha concesso il teatro, per organizzare una serata all’insegna di promuovere il mio pensiero. In questa serata del tutto inaspettata, perché mai pensavo di aver scritto qualcosa di importante per tutti, vorrei inserire un concerto. Avrei pensato di chiamare Gianni Morandi. D’altra parte chi meglio di lui può rappresentare l’amore che mi porto nel cuore?
«Dal donarsi all’11 Settembre 2005».
L’altro ieri, 11 Settembre 2005, sono andato ad Assisi a fare la marcia della Pace. E' andato tutto bene finché un tuono non è rimbombato fra le nuvole grigiastre sovrastanti la mia capoccia. Allora mi sono girato attorno per vedere se in caso di pioggia c’era un posto dove rifugiarmi. Alle prime goccioline più veloce di una saetta ho girato la carrozzina e mi sono messo al riparo sotto un porticato dove c’erano dei lavori in corso. Aldilà di questa disavventura, se così si vuol chiamare, desidero lasciare qui il mio messaggio ai potenti della terra.
«Cari amici, non so i motivi perché continuate a far cantare le armi, facendo morire migliaia e migliaia di persone innocenti. La ricchezza non è avere il portafoglio gonfio in tasca, o essere a capo di una nazione, perché è racchiusa è in ognuno di noi. Per trovarla basta riporre in un cassetto tutto il nostro egoismo».
Se chi comanda facesse questo piccolo salto di qualità, invece di pensare soltanto ai propri interessi, il mondo vivrebbe all’ombra della Pace e dell’Amore Reciproco.
«Da una domanda al donarsi».
In qualsiasi rapporto un individuo istauri con l’altro, ci vuole la predisposizione a donarsi. Senza questa predisposizione non potrai mai fare niente di buono perché ti manca l’amore nel cuore.
«Dal rispetto a una domanda».
Spesso mi chiedo chi siano i veri disabili, se chi ha delle menomazioni fisiche, o chi è sano come un pesce ma non ha la testa per capire le difficoltà dell’altro.
«Dalla provvidenza al rispetto».
Troppo spesso si parla invano di avere rispetto delle persone, tuttavia ricordati che se vuoi essere rispettato impara tu stesso a rispettare chi ha delle menomazioni più o meno gravi, invece di fare l’indifferente nei miei confronti.
«Dalle scelte di vita alla provvidenza».
Anche se non credo in un Dio ben preciso, tuttavia credo fermamente nella provvidenza, perché l’ho sperimentata sulla mia pelle quando abitavo in Piemonte con Patty. Oggi sei settembre 2005 vorrei avere la possibilità di far rivivere quell’esperienza a tutti i giovani, che malgrado hanno tutto ai suoi piedi, non si accontentano più di niente.
Perdere per amare
Sono sempre qui in questa stanza
dove passo giornate e giornate a scriverti,
ma tu non sei soddisfatta;
ci conosciamo da molti anni,
ma cosa hai;
perché sei così irrequieta,
perché sbatti tutto per terra,
come una bambina capricciosa.
Cosa mi dici,
non ami la vita.
No,
non dire così;
credimi,
la vita è bellissima;
per amarla è semplicissimo,
basta spogliarsi di tutto;
dal nostro egoismo,
e dalle nostre schiavitù,
le quali ci tengono costantemente prigionieri,
vieni a me piccola:
ti insegnerò ad amare,
con il mio splendido amore,
fatto di sacrifici e di rinunce.
«Dal darsi daffare alle scelte di vita».
Bene o male la vita ci chiama a fare delle scelte. Per quanto mi riguarda ho scelto di spendere la mia vita con chi sta peggio di me, perché c’è più gioia nel dare che nel ricevere.