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giovedì, 29 novembre 2007

«Da chi non ha rispetto per l’altro ad una poesia».
 
 
            Sentirsi soli in un giorno di festa
 
            Mi sento profondamente solo
            in questo giorno di Pasqua 2005;
 
            intorno a me
            nessuno c’è,

            neppure un semplicissimo bau di un cane.

 
            Alcuni erroneamente pensano
            che abbia tanti amici;
 
            in verità ti dico
            non ho nessuno attorno a me,

            perché si sono volatilizzati nel nulla.

 

            La mia fortuna è quella di avere una fibra d’acciaio,

            capace di sopportare qualsiasi peso si posi;

 
            fibra d’acciaio,
            o fibra d’amore?
 
            L’acciaio,
            anche se è di prima scelta,
            prima o poi si indebolisce,
            come tutte le cose materiali;
 
            l’amore invece,
            non si indebolisce mai,
            perché è linfa vitale per ogni uomo.
 
            Chi non porta dentro questa linfa,
            non vive,
            e non fa vivere;
 
            chi ha questa linfa,
            porta tantissima carica in sé,

            da far cambiare la vita ad un individuo.

 
            Amore,
            aiutami tu,
            a farmi ritrovare la via smarrita;
 

            non guardare alle difficoltà oggettive,

            guarda piuttosto a ciò che ti posso offrire.

 
            Credimi,
            ti posso offrire tantissimo;
 
            dicendo questo,
            non ti voglio prendere in giro,
            come potrebbero fare tanti altri,

            perché conosco troppo bene la solitudine.

 
            Quando una persona si sente sola,

            come sta succedendo a me in questi giorni,

            sto male,
            sto tanto male;
 
            avrei bisogno di parlare

            per scaricare tutta la tensione che mi porto dentro.

 
            Tutto ciò me lo hai sempre negato,
            chissà perché;
 

            forse perché hai paura di farmi del male,

            o forse non hai mai incontrato un uomo

            che ti sapesse capire veramente fino in fondo.

 
            Chissà,
            chissà come è realmente la storia;
 
            se un giorno
            ci ameremo,
            oppure no.
 
            Ascoltami una volta soltanto,

            ascolta cosa ti vuol dire la voce del mio cuore

            in questo giorno di festa,
            dove Cristo morendo sulla croce,
            è risorto a nuova vita.
 
            Avvolgimi in un manto di seta,

            come se fossi una reliquia del valore inestimabile;

 

            fammi sentire tutta la potenza del tuo amore su di me,

            guarendo tutte le ferite ancora aperte.

 
            Il tuo amore immenso
            può fare tutto questo,

            facendo cambiare radicalmente la mia vita;

 
            amami,

            ti riappagherò come nessun uomo ha mai fatto.

Postato da: Pozzi57 alle 10:43 | link | commenti |